Cos'è FreeLine
FreeLine è una città roleplay in cui il protagonista non è il server, non è lo staff e non è un percorso già scritto.
Il protagonista è il cittadino, con le sue scelte e con quello che ne consegue.
La città ti offre una base: sistemi, professioni, opportunità e regole comuni.
Da lì in poi tocca alle persone.
Sono loro a creare relazioni, conflitti, attività, interessi e conseguenze.
Per questo qui nessun personaggio ha una storia importante garantita.
Nessun gruppo riceve un ruolo centrale solo perché esiste.
E nessuno deve aspettarsi che lo staff costruisca attività su misura per lui.
Lo fai con iniziativa, coerenza e interazione con gli altri.
Se è quello che cerchi, sei nel posto giusto.
Se cerchi una città che ti tenga occupato a ogni costo, forse no, e va bene così.
Una città da vivere, non da consumare
In FreeLine la progressione deve avere un senso.
Non vogliamo una città in cui in pochi giorni si diventa ricchi, si possiede tutto e le possibilità di gioco si esauriscono.
Qui il denaro deve avere valore, le professioni devono avere uno scopo e ogni decisione deve lasciare un segno.
Il roleplay viene prima del guadagno, prima della competizione e prima della ricerca di vantaggi personali.
Chi gioca per accumulare, senza giocare con nessuno, usa la città.
Non la vive.
Cosa puoi fare dal primo giorno
Non c'è un tutorial e non c'è un elenco di missioni.
Ci sono cose che puoi fare subito, cose che devi scoprire e cose che richiedono un'autorizzazione o un acquisto.
Ecco il quadro, senza giri di parole.
Lavorare
Puoi guadagnarti da vivere con mestieri legali.
Alcuni li fai da civile, senza cambiare lavoro: per esempio il carro attrezzi, con cui recuperi i veicoli e fatturi il servizio, oppure il netturbino, che lavora in squadra.
Se preferisci un mestiere stabile ci sono officine, taxi, trasporto pubblico e le attività commerciali della città.
Ristorazione e locali
Hamburger, kebab, pizza, cocktail.
Burger Shot, Amir Kebab, Al Dente Pizzeria e il Tequi-la-la sono locali veri, con personale, clienti e un conto da far quadrare.
Come ci entri dipende dal locale: in alcuni puoi lavorare come dipendente, altri hanno un titolare che assume.
Veicoli
Se hai un'auto da vendere c'è il concessionario dell'usato: la porti, la mettono in vendita nel piazzale e la vendita si chiude con un contratto firmato da entrambi, con il passaggio di proprietà vero.
Se cerchi un'auto, la scegli da un altro cittadino.
Tempo libero
Una partita a biliardo, un giro di kart sulla pista con noleggio e cronometro, una serata fuori.
Sono passatempi, ma è lì che spesso nascono le conoscenze che contano.
Ordine, soccorso e giustizia
Polizia, soccorso medico, vigili del fuoco, avvocati, giudici, giornalisti, assistenti bagnanti.
Ognuno ha le sue procedure di ingresso.
Chi li interpreta tiene in piedi le regole che gli altri rispettano, aggirano o violano.
Quello che nasce tra le persone
Una società con un amico.
Un'attività avviata da zero.
Un favore che qualcuno ti restituirà.
Una rivalità nata da un affare finito male.
Questa è la parte che nessun elenco può contenere, ed è quella che fa la differenza.
Le attività si comprano dentro la città
Una parte delle attività commerciali può essere rilevata da un cittadino, direttamente in gioco.
Si paga con denaro di gioco e si seguono le procedure previste dal sistema economico della città.
Serve una licenza, c'è un contratto di gestione, c'è un canone da sostenere.
L'attività ha un conto aziendale vero, da cui escono stipendi e rifornimenti.
Se non la tieni in piedi o sparisci, perdi la gestione.
Non esiste un modo per ottenere un'attività con soldi reali e non esiste una scorciatoia con lo staff: i titolari li fa la città, non lo staff.
Non tutte le attività sono sempre disponibili e non tutte si ottengono alle stesse condizioni.
La criminalità c'è dal primo giorno
In FreeLine la criminalità non si sblocca dopo un certo numero di giorni.
È una parte attiva della città fin dal primo giorno.
Questo non significa che puoi cominciare subito a fare quello che vuoi, né che troverai un'organizzazione pronta ad accoglierti.
Significa che il mondo criminale esiste, è presente, e va scoperto.
Le opportunità non vengono consegnate.
Si scoprono giocando: con le conoscenze, con le relazioni, con le occasioni giuste e con le conseguenze delle proprie azioni.
Non ci sono percorsi criminali preconfezionati, né gruppi garantiti all'apertura, né attività illegali che si attivano perché qualcuno le ha chieste allo staff.
Chi vuole intraprendere questa strada deve costruirsela.
Trovare il proprio posto.
Dimostrare, con quello che fa, di essere coerente con il personaggio che interpreta.
Criminale dal primo all'ultimo giorno
Chi sceglie questa strada deve costruire un'identità coerente: mentalità, stile di vita, comportamenti, relazioni, interessi e decisioni devono avere senso rispetto al percorso scelto.
Un personaggio non può essere un criminale quando deve guadagnare con attività illegali e diventare un cittadino modello quando gli serve fare soldi più facilmente.
Per questo chi sceglie una strada criminale non va a lavorare in miniera per finanziare il proprio percorso, come se niente fosse.
Non stiamo dicendo che un criminale non possa avere nessun contatto con il mondo legale.
Stiamo dicendo che il personaggio non cambia identità a seconda della convenienza economica.
Le scelte hanno continuità.
Il comportamento segue il personaggio, non la soluzione più redditizia del momento.
- se in città ci sono 100 giocatori o soltanto 2
- se sono le 15:00 del pomeriggio o le 05:00 del mattino
- se c'è molta attività o la città è tranquilla
- se hai un'occasione davanti o devi aspettare, cercare e costruire nuove relazioni
Gli altri giocatori che ci sono o non ci sono non sono una scusa per abbandonare il tuo personaggio.
La coerenza ha conseguenze
FreeLine si riserva la possibilità di intervenire anche con il wipe del personaggio quando il suo comportamento risulta incompatibile con la filosofia e lo stile di gioco della città.
Non lo diciamo come minaccia, e non è uno strumento da usare alla leggera.
Lo diciamo perché interpretare un personaggio vuol dire assumersi la responsabilità delle sue scelte e mantenere una linea credibile nel tempo.
Chi sceglie consapevolmente una identità deve essere disposto a sostenerla anche quando costa rinunce, difficoltà o conseguenze.
FreeLine non è obbligata a tenere in città un personaggio usato in modo opportunistico, incoerente o contrario all'esperienza che il progetto vuole proteggere.
A contare sono i comportamenti concreti.
Un personaggio che commette un reato o fa una scelta narrativa che non ci piace non è, per questo, un problema.
Lo è quello che usa la sua identità come un costume da indossare e togliere a seconda del tornaconto.
Giochi la partita, non le meccaniche
In FreeLine non tutto ciò che il gioco permette è per questo accettabile.
Le meccaniche servono a sostenere il roleplay.
Non devono diventare il modo per prendere un vantaggio artificiale sugli altri cittadini.
Per questo la città limita alcuni comportamenti tipici di chi gioca per la prestazione.
Non lo fa per impedirti di vivere situazioni concitate.
Lo fa perché un conflitto deciso da chi salta di più, da chi è più difficile da colpire o da chi sfrutta meglio un trucco non è una scena di roleplay.
È una gara di abilità.
- Niente risoluzioni stretchate. Un formato non widescreen come il 4:3 allungato, che rende i bersagli più larghi, non è ammesso.
Se lo usi, il gioco ti avvisa e, se non lo correggi entro 30 secondi, ti fa uscire dalla città.
Si rientra dopo aver sistemato lo schermo. - Niente salti a ripetizione. Se salti più volte in pochi secondi, il tuo personaggio inciampa e cade.
Il bunny-hopping per muoversi più veloci o rendersi un bersaglio difficile non funziona. - Niente capriole con l'arma in mano. Mentre miri con un'arma non puoi fare la capriola per schivare i colpi o cambiare l'esito di uno scontro.
A mani vuote, o con l'arma abbassata, ti muovi normalmente. - Radio e arma non vanno insieme. Mentre parli in radio non puoi mirare, sparare o colpire in mischia, e puoi solo camminare, non correre.
Chi comunica ha le mani occupate, e il gioco lo riflette. - Il telefono ha le sue regole. Mentre usi il telefono, o sei in chiamata, non puoi mirare né sparare, e in chiamata puoi solo camminare, non correre.
Non vogliamo una città in cui conta solo essere più veloci, più difficili da colpire o più abili nello sfruttare le meccaniche.
Vogliamo che contino le decisioni, le conseguenze e il modo in cui ognuno interpreta il proprio ruolo.
Nessun percorso privilegiato
FreeLine non ha corsie preferenziali per streamer, fondatori, staff o giocatori già conosciuti.
Non ci sono protagonisti garantiti, organizzazioni criminali regalate, storie imposte dall'alto o vantaggi concessi in cambio di visibilità.
Le opportunità si costruiscono dentro il mondo di gioco e rispettano le regole comuni.
Anche lo staff segue questa filosofia.
Non fa il regista, non distribuisce missioni, non crea occasioni speciali per chi le chiede.
Una città costruita sulle persone
Quello che vogliamo è una città in cui il lavoro onesto abbia valore, le istituzioni abbiano un ruolo, la criminalità abbia una propria identità e i rapporti tra i cittadini possano produrre storie credibili.
Non ti promettiamo che ogni giornata sarà piena di eventi, né che avrai sempre qualcosa di pronto da fare.
Ti diamo una base concreta su cui costruire la tua esperienza, senza trasformare il roleplay in una corsa al denaro, al potere o all'attenzione.
Prima di entrare
Prima di entrare, la domanda non è soltanto «cosa posso ottenere?».
È anche:che tipo di cittadinovoglio diventare?
Se la risposta ti incuriosisce, il resto lo scopri in città.